Commissione e Consiglio di condomini: organi puramente consultivi.
La Cassazione con la sentenza 14300 del 08.07.2020 ha riconosciuto valida la possibilità
per l’Assemblea di nominare una Commissione all’interno del Condominio.
Peraltro la legge di riforma del Condominio (220/2012) con il comma due dell’art. 1130 bis
prevede che “ l’assemblea possa nominare un Consiglio di Condominio, composto da almeno
tre membri negli edifici di almeno dodici unità, con funzioni consultive e di controllo”.
La Cassazione nella sentenza pone una rigorosa condizione: cioè che le determinazioni
della Commissione per essere vincolanti debbano essere poi approvate dall’Assemblea
dei condòmini con le maggioranze prescritte per Legge.

Differenza tra Commissione e Consiglio di Condominio
La Cassazione, con la sentenza 14300 del 08.07.2020, ha definito in modo chiaro
la differenza tra i due organi:
. la Commissione ha una competenza speciale, creata ad hoc per affrontare
una determinata problematica
. il Consiglio ha una competenza generale, perché ha il compito di affiancare
l’attività dell’Amministratore su ogni tipo di problema.

Commissione e Consiglio dei Condomini:
