Adozione Area Verde di Via Marcello Prestinari da parte dell’ Arch. Paolo Cortesi
L’Arch.Paolo Cortesi,in qualita’ di privato cittadino,ha adottato l’area verde dei giardini di Via Marcello Prestinari,nel quartiere Prati,1° Municipio, come da
Determinazione Dirigenziale N.° 611 del 13.09.2016 del Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale .
L’Arch. Cortesi,che e’ socio del Garden Club Giardino Romano,diventa cosi’ per un anno ” l’angelo custode ” dei giardini,con la speranza che altri volontari
si prendano cura dei vicini giardini di Viale Mazzini e di altre aree verdi circostanti,per lottare contro il degrado e contribuire al decoro di questa magnifica
città che è Roma,oggi piuttosto malandata,piena monumenti e di tesori d’arte che tutto il mondo c’invidia.
Roma Capitale : Adozione delle aree verdi
L’adozione delle Aree Verdi è uno strumento con cui il Comune di Roma affida ai volontari ( privati,associazioni,onlus) la manutenzione del verde,la pulizia ,
la potatura dei cespugli e la vigilanza delle aree verdi,per ovviare alla cronica mancanza di risorse in cui si trova il Servizio Giardini del Comune ed anche
il 1° Municipio,nel cui territorio sono presenti numerose Ville Storiche ed aree verdi.
I giardini di Via Marcello Prestinari : Progetto e Storia
L’area verde di circa 6.000 mq. è situata al centro di Via Marcello Prestinari,tra Piazza Montegrappa e Via Monte Zebio e comprende all’estremità un’area
giochi realizzata nel 2008.
Il Progetto dei giardini di Via Prestinari,insieme a quelli di Viale Giuseppe Mazzini,è del 1928 a cura dell’Arch. Raffaele De Vico,che completa così il progetto
del 1927 del giardino e della fontana di Piazza Mazzini,i cui lavori furono terminati nel 1930.
In quell’epoca mia madre,Fiorella Lello,abitava in Via Chinotto 1,ed andava a pattinare per strada a via Prestinari,perchè era libera e vuota,quasi senza automobili.
Nel 1990 i giardini di Viale Giuseppe Mazzini e di Via Marcello Prestinari sono stati oggetto di lavori di ristrutturazione (per i Mondiali di calcio),compreso
un impianto di innaffiamento (per via Prestinari) alimentato da autobotte,ben presto purtroppo inutilizzato.
Nel 2000 il Servizio Giardini aveva piantumato con arbusti e fiori le aiuole a disegno romboidali,oggi incolte e malandate,che si trovano al centro delle aree
pavimentate dei giardini:purtroppo la maleducazione degli abitanti che strappano i fiori e che lasciano i cani liberi di scorrazzare tra le piante ed una
manutenzione un po’ carente hanno rapidamente contribuito al degrado delle aiuole.
L’ Architetto Massimo De Vico Fallani ha gentilmente fornito una foto dei giardini di viale Mazzini e di Via Prestinari dell’epoca,appena realizzati;
il progetto è quello di riportare i giardini allo stato originale: la delimitazione delle aiuole con le siepi di bosso,le siepi alte di alloro lungo il perimetro
esterno per ricreare la ” sala verde “,come area separata dal traffico delle auto,il reimpianto dei cipressi mancanti e dei lecci secchi,la potatura
degli alberi, la presenza di aiuole fiorite nei giardini.
Allegati : . foto dei giardini com’erano (1935), foto del giardino di Via Prestinari oggi ,vista dall’alto, pianta ;
. Comune Roma , Dipartimento Tutela Abientale , Determina N.° 611 del 13.09.2016.


