Auto elettriche: Stazione di Ricarica installabile anche senza il benestare del Condominio.

Auto elettriche: Stazione di Ricarica installabile anche senza il benestare del Condominio.

 

Colonnine ricarica elettrica

Non ci sono problemi per realizzarle in condominio , senza pratica edilizia, con bonus fiscale , ma bisogna rispettare le norme antincendio e per la sicurezza elettrica.

Sistemi di ricarica nelle autorimesse con misure

di sicurezza ed antincendio

Le linee guida dei Vigili del Fuoco contenute nella circolare 2 del 5/11/2018 hanno

Permesso di superare l’indicazione che la ricarica delle batterie dovesse avvenire solo all’esterno (2010), mentre ora si possono

ricaricare le batterie dei veicoli elettrici anche nei garage condominiali e nelle autorimesse, anche aziendali.

La preoccupazione di tecnici ed esperti è concentrata sul possibile riscaldamento delle batterie al litio dei veicoli, su cui per ora non si hanno dati di rilievo.

Regole Generali – Normativa VV.FF.

La normativa da seguire per l’installazione delle colonnine di ricarica (sdr “stazioni di ricarica”) è contenuta nelle linee guida dei VVFF della circ 2 del 5/11/2018 prot. 15.000.=

Tra le norme dei VVFF, che sono complesse ma servono anche a rendere consapevole l’utente che le tensioni elettriche sono elevate

ed è per questo che un’apparecchiatura attiva di notte e di giorno deve essere molto sicura, si sottolinea che :

. deve essere predisposta adeguata segnaletica ed estintori portatili per l’uso su impianti elettrici (uno ogni 5 colonnine di ricarica)

. il veicolo elettrico deve essere omologato, efficiente e revisionato con esito positivo

. la documentazione tecnica deve seguire le indicazioni del Dm MIT del 3/08/2017 e contenere le caratteristiche tecniche delle Sdr,

  il loro numero,la proprietà di ciascuna,il gestore e manutentore, le modalità con cui l’utente viene informato ; insomma una specie di Libretto impianto .

. obbligatoria la Di.Co. 37/2008, dichiarazione di conformità per l’impianto elettrico

Obblighi dell’Amministratore del Condominio

L’amministratore ha l’obbligo di recepire la documentazione di conformità dell’installazione del punto di ricarica ,i cui lavori devono essere realizzati

da installatori abilitati, sia per quanto riguarda l’impianto elettrico ( Di.Co. 37/2008) e sia per il rispetto della sicurezza delle norme antincendio

( vedi circ. 2 del 05/11/20018 prot. N.° 15.000  dei VVFF).

Tali documenti dovranno essere conservati in tutti i casi e presentati al comando dei VVFF in occasione del rinnovo periodico della conformità

antincendio nel caso la superficie dell’autorimessa sia superiore ai 300 mq.(attività 75).

Benestare del Condominio

Se l’installazione avviene nell’area del  box auto o posto auto di proprietà, il condomino dovrà renderlo noto all’amministratore e procederà all'esecuzione

dei lavori,sempre nel rispetto delle norme antincendio e di sicurezza elettrica; dovrà poi inviare all’amministratore la i documenti di conformità dell’installazione.

Nel caso si voglia installare la colonnina i ricarica in uno spazio comune dell’autorimessa condominiale, sia al di sotto che sopra i 300 mq.,

il condomino proponente deve inviare una raccomandata secondo quanto previsto dall’art. 17 quinquies della legge 134/2012, con una richiesta completa

di un’offerta economica con una descrizione dettagliata dell’installazione, che a tutti gli effetti viene considerata un’innovazione.

L’amministratore del Condominio deve convocare l’assemblea per deliberare entro 30 giorni dalla richiesta; il Condominio deve pronunciarsi sulla richiesta

e deliberare con la maggioranza degli intervenuti e la metà dei millesimi di proprietà.

Nel caso il condominio rifiuti di assumere o non assuma  entro tre mesi dalla richiesta inviata all’amm.re per iscritto, la deliberazione in merito,

il condomino interessato puo’ installare il dispositivo di ricarica, pur sempre rispettando i diritti degli altri condomini sugli spazi comuni e sulla sicurezza

ed il decoro (art. 1102 e 1120 CC).

La colonnina per la ricarica andrà dotata di un contatore per i consumi per la suddivisione delle spese tra i condomini, e l’assemblea dovrà deliberare

su eventuali turni per l’utilizzo della ricarica delle batterie dei veicoli elettrici.

Come per l’ascensore installato dopo la costruzione dell’edificio, vale il 3° comma dell’art. 1121 CC (partecipazione ai vantaggi dell’innovazione):

chi vuole aderire dopo potrà farlo in qualsia momento partecipando pro quota alle spese d’installazione e manutenzione.

Pratica edilizia: non serve

La realizzazione di punti di ricarica costituisce attività libera (Dm MIT del 3 Agosto 2017), quindi non occorrono pratiche edilizie, ma sono però richiesti

il rispetto degli standard tecnici e di sicurezza e la ditta installatrice deve rilasciare la Di.Co.(dichiarazione di conformità) secondo il Dm 37/2008.

Bonus Fiscale

I lavori per l’installazione delle colonnine di ricarica usufruiscono di una detrazione in 10 quote annuali del 50% della spesa con un importo massimo di € 3.000.=

Pagamento con bonifico “parlante” e causale “articolo 16 Ter del Tuir” secondo l’art. 1,comma 1039 delle legge di bilancio 2019 (legge 145/18)

Linee Guida per l'installazione di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici 

VV.FF. circ. 2 del 05/11/2018 (in allegato).

 

Roma,  06.03.2019

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